- Stai vedendo l'Archivio per gennaio, 2008 -

Tocchi la mia pelle e porti semi

col profumo d’aranceti

fra il rossore di una frivola luna

che sta lì a spiare nascosta

nell’orizzonte di bugie accese

a luminare gli scritolii di maree gitane

liberando suoni di compiacenti violini

Nel respiro della tua bocca

uno zampillo di bacio lasciato

al rintocco di una campana

che recita amore.Le ombre fuggono

nella nebbia delle parole

imprigionando l’illusioni quasi appassiti

spargendoli sui seminati e risonanze

nel rifiorire di una primavera

Nel cuore libro aperto del dichiarare

scivola zagara nelle vene

effuso di sogni puerili

ululando frenesia

in quel plenilunio

di passione sfuggente

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Dai miei occhi non si dissolve

l’immagine martoriate  dei tuoi occhi

che cercano i miei

Quell’esile sospiro

che la tua bocca ormai stanca

non riusciva a farti parlare

io ero lì presente

complice,amica e figlia

di tanti momenti vissuti

Nella tua quiete

rilucente ruscello

specchio delle lacrime

il mio sorriso inseguiva il tuo

per un ultimo assenso di complicità

impreparata ancora mi ferisce

il gemito della tua assenza

nelle mani della tua resa

dopo l’ultimo respiro

conguinse le mie

a difesa del tuo riposo

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Ricordi di un tempo passato

che affiorano nella mia mente

nel silenzio di una giornata immutevole

che scorre lentamente

ma inesorabilmente

come una giostra

che gira su se stessa

senza meta e senza vita

Lunghi silenzi

nascondono la tua voce

quasi

a non riconoscerla più

come se tu vivesse in te stessa

e ti chiedi….chi sei?  

Lungo è il silenzio

cerchi in te una risposta tardiva

vacillante, dubbiosa,

ma [io] veramente chi sono?

ritorno a ripetermi nella mente.

Ed incominciano i ricordi ad affiorare

 nella fitta nebbia della memoria

Giochi di fanciulla,adoloscenza vissuta

tra i rigori di regole imposte,

donna, moglie e madre,

in un tempo lontano, vissuto nel presente.

Ma chi sei, la mente ritorna a ripetere

Chi sono?

Chi sono…. chi sono….ripete la voce

Forse quello che vorrei essere,

forse quello che credo di essere

forse quello che vedono che io sia

forse….forse….forse

Ma realmente chi sono?

Pensieri vaganti

spaziano

nella memoria

per fermarsi

al dì

che ti incontrai

quando bigiai

la scuola

per quel sorriso

che a caro prezzo

pagai

Pink_Rose_Globe_Glitter

Basterà

questo cielo chiaro

un fiore

appena sbocciato

il sole

che si rispecchia nel mare

a dare a questa vita

 gocce  di sereno del domani

oggi

la tempesta dei sentimenti

inchioda le promesse non mantenute

tra mille pianti

approda

all’altra riva la speranza

che questo amore

non partirà

su un binario

senza ritorno

 

Coglimi

con tutte le radici

pochè io possa nutrirmi

della tua linfa

Spogliami

come petali di una margherita

lasciando la corolla

frizzante d’effluvio

affinchè possa compiacere

il tuo desiderio