Prendimi per mano amore mio portami lontano là,dove i pensieri sono liberi di giocare
Le note di una tromba cadono nel silenzio intorno a noi nell’estasi di un incontro dichiarato nella lucea di un tramonto confessato La mia bocca arida del tuo respiro si disseta d’acqua viva germonando tra calle sognanti Ombre accarezzano un corpo che canta musica dormiente infragendo l’onda rabbiosa e stanca […]
Gli occhi non vedono che tristezza nelle strade di colui che piange all’alba il cuore trema rannicchiato a una speranza di seppellire il corpo deprivato con gemiti nelle mani raccoglie muschi là dove i gatti e i cani mangiano là dove un sogno inizia e inciampa con la realtà