Il mio Sito ha vinto questi premi:

Gli occhi non vedono che tristezza
nelle strade di colui che piange all’alba
il cuore trema rannicchiato a una speranza
di seppellire il corpo deprivato
con gemiti nelle mani raccoglie muschi
là dove i gatti e i cani mangiano
là dove un sogno inizia e
inciampa con la realtà
24 febbraio 2008 alle 09:18
Una poesia che sa esprimere una condizione spesso dimenticata.
Mi piace!!!
Un saluto e buona domenica Lucia
25 febbraio 2008 alle 14:36
prima o poi arriva per tutti il momento che farà invocare la sorella odiata ed a sperare che lei ci aiuti a percorrere la strada che ci resta da fare nel modo più dolce possibile…
bella poesia che fa riflettere, ma le tue poesie sono tutte belle…
saluti Eddy
25 febbraio 2008 alle 14:37
ah, mi piace molto il tuo nuovo blig…ciao
26 febbraio 2008 alle 19:48
INUTILE
ma li sentite
i passi miei ?
sempre uguali
su questo corridoio
a contare il tempo
che non passa mai
e sperar in un saluto
in un sorriso
un breve cenno
fatto con il capo
non servi più
e solo questo conta
una casa di riposo
che ha odor di cimitero
dove domani o dopo
chiuderò i miei occhi
e per tutti
sarà un peso in meno
Starai bene
il cibo è buono
tanta compagnia
durante il giorno
ma il corpo duole
il cibo poi non scende
sembriamo tanti morti
nel cammino
ma li sentite
i passi miei ?
sempre più lenti
in questo corridoio
ad aspettar qualcuno
che non viene mai
ed una morte
che sa di benvenuto
per chiudere un sipario
oltre il tramonto
e questa vita amara
che di più non vuoi.
Un saluto
Airon
7 marzo 2008 alle 08:54
..Buona Giornata..
Alice**
l’ho gia detto.. mi ripeto.. bellissimo blog…
“..Amica Mia.
Prima o poi imparerai a vedere il mondo con i tuoi occhi,
non attraverso gli occhi di qualcun altro…”…
– Sergio Bambaren -