Il mio Sito ha vinto questi premi:
Acre note soffocate
simili a strani imbuti
ritagliano musica senza rumore
fra i raggi del sole che colora di tinte
ora scarlate ora biade
la giovinezza
Oltre i chiusi cristalli di spiagge natie
ragnatele di nubi s’allontanano esuli
accendendo desideri del ricordo
Ombre rampicanti sbiadiscono immagine nitide
oggi nell’ieri del tempo camminato
depositando gioia e dolore
lasciato scorrere come un ruscello
nei riflessi tenui della lucea
Scrivo pagine e pagine dei miei pensieri
su un diario adesso libro
lo scorrere del tempo indefinito
[ di questa vita]
Sono tanti, ma tanti
[quante dita per contarli, mani, mani e mani]
da quel giorno che indossai quell’abito calle
e una….Ave Maria….bianca
muoveva i miei passi
sul segno… di una nuova vita
Oggi 8 Aprile ….sto qui a ricordare
su un foglio bianco cercando
parole che non possono parlare
Gioia….che vorrei gridare
Amore…….ancora da donare
Sapendo che l’inverno è già vicino
9 aprile 2008 alle 06:39
Analisi profonda dei sogni ancora in serbo da soddisfare… Bravissima.
Edo
9 aprile 2008 alle 08:09
una ricorrenza con un pizzico di amarezza…
9 aprile 2008 alle 10:08
by ANGIEana
9 aprile 2008 alle 10:08
bè..in risp al tuo bel commento…una festa..può essere un piacere o un obbligo..dipende da chi ti invita..ma soprattutto da come si vive la situazione.bacii^^ bel blog…
9 aprile 2008 alle 14:32
…BUONA GIORNATA…
Dobbiamo considerare le piante, non semplici macchie di colore, ma vecchie amiche sulla cui venuta possiamo sempre contare e che tornano di stagione in stagione, riportando con loro i ricordi piacevoli degli anni trascorsi….
Henry Bright
… UN FIORE PER TE…
Alice**
10 aprile 2008 alle 06:40
ciao, grazie per avermi aggiunta come amico
io adoro la poesia
anche se di poetico il mo blog non ha nulla
ma amo le poesie
grazie grazie ancora
10 aprile 2008 alle 07:36
passo per augurarti una splendida giornata piena di cose belle.
10 aprile 2008 alle 08:18
ti auguro una buona giornata, ti leggo sempre con piacere …
un bacio,
raf
10 aprile 2008 alle 08:48
…una data da ricordare può essere sempre un momento di svolta… di trasformazione… di incominciare a gridare la gioia… permettersi di gridare al mondo la propria gioia… senza paura di giudizi… ed allora l’amore esce… e si offre… e non si pensa più all’inverno…
un abbraccio
gino
10 aprile 2008 alle 15:38
amore…
ancora da donare…
bellissimo questo passaggio…
è sempre bello leggerti…
b.Gio…
11 aprile 2008 alle 12:59
Amico mio, non pensiamo al domani
e cogliamo insieme
quest’attimo della vita che trascorre.
~ Kyyam ~
un sorriso per te…
Aly**
11 aprile 2008 alle 15:06
un dolce saluto
Rue
12 aprile 2008 alle 15:21
13 aprile 2008 alle 09:02
Sognare..sognare e sognare ancora..
ciaoooo
13 aprile 2008 alle 21:45
13 aprile 2008 alle 22:38
bella iry
14 aprile 2008 alle 09:19
Versi dolci e delicati pieni d’amore …
17 aprile 2008 alle 12:51
Leggo quel NIENTE apostrofato, virgolettato, come quando si vuole dare l’opposto significato.
Quanta umiltà verso alberi che sanno di non morire in un autunno, che rattrista solo chi è fuori dall’albero è in cerca di un rifugio … nel fango.
Vedi le foglie gialle e ne cogli il loro futuro mortale. Esperienze visive ma non di vita in quel fiore coperto da quelle foglie per serbare il frutto che adesso ha già seminato, chissà dove.
In Verità le foglie segnano sorrisi nell’aria, nel loro cadere, pensando alla nuova vita che viene o che va in un altro luogo, dove il seme adesso è nuovo albero, con tutte le sue foglie.
Che miseri saremo in autunno e maggiormente in inverno se non avessimo in noi il ricordo della primavera e dell’estate.
Noi le abbiamo vissute e sappiamo di riviverle e sul mio viso si illumina un sorriso anche se i nostri visi sono bagnati, il mio di pioggia ed il tuo di pianto.
Come posso portati dove io vengo?
Vieni e vedrai!