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Da Zingara

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Ricevuto da Principessa

Ricevuto da Romanticdreamer

Ricevuto da tintinni

Acre note soffocate

simili a strani imbuti

ritagliano musica senza rumore

fra i raggi del sole che colora di tinte

ora scarlate ora biade

la giovinezza

Oltre i chiusi cristalli di spiagge natie

ragnatele di nubi s’allontanano esuli

accendendo desideri del ricordo

Ombre rampicanti sbiadiscono immagine nitide

oggi nell’ieri del tempo camminato

depositando gioia e dolore

lasciato scorrere come un ruscello

nei riflessi tenui della lucea

Scrivo pagine e pagine dei miei pensieri

su un diario adesso libro

lo scorrere del tempo indefinito

[ di questa vita]

Sono tanti, ma tanti

[quante dita per contarli, mani, mani e mani]

da quel giorno che indossai quell’abito calle

e una….Ave Maria….bianca

muoveva i miei passi

sul segno… di una nuova vita

Oggi 8 Aprile ….sto qui a ricordare

su un foglio bianco cercando

parole che non possono parlare

Gioia….che vorrei gridare

Amore…….ancora da donare

Sapendo che l’inverno è già vicino

18 Commenti a “8 Aprile 1970”

  1. EdoEleStorieAppese scrive:

    Analisi profonda dei sogni ancora in serbo da soddisfare… Bravissima.

    Edo

  2. esplanade scrive:

    una ricorrenza con un pizzico di amarezza…

  3. utente anonimo scrive:

    by ANGIEana

  4. utente anonimo scrive:

    bè..in risp al tuo bel commento…una festa..può essere un piacere o un obbligo..dipende da chi ti invita..ma soprattutto da come si vive la situazione.bacii^^ bel blog…

  5. qualcosadime scrive:

    …BUONA GIORNATA…

    Dobbiamo considerare le piante, non semplici macchie di colore, ma vecchie amiche sulla cui venuta possiamo sempre contare e che tornano di stagione in stagione, riportando con loro i ricordi piacevoli degli anni trascorsi….

    Henry Bright

    … UN FIORE PER TE…

    Alice**

  6. capellieparole scrive:

    ciao, grazie per avermi aggiunta come amico

    io adoro la poesia

    anche se di poetico il mo blog non ha nulla

    ma amo le poesie

    grazie grazie ancora

  7. branzinoalsale scrive:

    passo per augurarti una splendida giornata piena di cose belle.

  8. rpalandri scrive:

    ti auguro una buona giornata, ti leggo sempre con piacere …

    un bacio,

    raf

  9. emmeegi scrive:

    …una data da ricordare può essere sempre un momento di svolta… di trasformazione… di incominciare a gridare la gioia… permettersi di gridare al mondo la propria gioia… senza paura di giudizi… ed allora l’amore esce… e si offre… e non si pensa più all’inverno…

    un abbraccio

    gino

  10. poetanarratore scrive:

    amore…

    ancora da donare…

    bellissimo questo passaggio…

    è sempre bello leggerti…

    b.Gio…

  11. qualcosadime scrive:

    Amico mio, non pensiamo al domani
    e cogliamo insieme
    quest’attimo della vita che trascorre.

    ~ Kyyam ~

    un sorriso per te…
    Aly**

  12. ruemiette scrive:

    un dolce saluto

    Rue

  13. zingara1 scrive:

  14. barmoka scrive:

    Sognare..sognare e sognare ancora..

    ciaoooo

  15. Leaaa scrive:

    Photobucket

  16. vampyr8 scrive:

    bella iry :)

  17. ambradorata scrive:

    Versi dolci e delicati pieni d’amore …

  18. ANGELOANONIMO scrive:

    Leggo quel NIENTE apostrofato, virgolettato, come quando si vuole dare l’opposto significato.

    Quanta umiltà verso alberi che sanno di non morire in un autunno, che rattrista solo chi è fuori dall’albero è in cerca di un rifugio … nel fango.

    Vedi le foglie gialle e ne cogli il loro futuro mortale. Esperienze visive ma non di vita in quel fiore coperto da quelle foglie per serbare il frutto che adesso ha già seminato, chissà dove.

    In Verità le foglie segnano sorrisi nell’aria, nel loro cadere, pensando alla nuova vita che viene o che va in un altro luogo, dove il seme adesso è nuovo albero, con tutte le sue foglie.

    Che miseri saremo in autunno e maggiormente in inverno se non avessimo in noi il ricordo della primavera e dell’estate.

    Noi le abbiamo vissute e sappiamo di riviverle e sul mio viso si illumina un sorriso anche se i nostri visi sono bagnati, il mio di pioggia ed il tuo di pianto.

    Come posso portati dove io vengo?

    Vieni e vedrai!

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