- Stai vedendo l'Archivio per aprile, 2008 -

Bacche

le tue labbre

stamattina

invitano a godere

del tuo sapore

come un vampiro

mi sdraio sui suoi gradini

succhio miele

Raggi infocati dalla passione

sciolgono il gelido

inverno vicino

ghermendo un vecchio tempo

analfabeta

Dove sono le chiavi

nella borsa non li trovo

passi assordanti percuotono il pavimento

alla ricerca della libertà

E’ una notte nera

accumulata sulla tua bocca

vedo una realtà tinta di nuovi colori

spogiarmi e vestirmi

Perchè questo tradimento

Se me lo  domando devo dialogare

con cose rotte, con frasi troppo amare

d’inverni rigidi spesso bagnati

da strani sapori autunnali

di giorni senza primavera

di sorrisi spenti

di notte vuoti su un cuscino freddo

Devo scappare, mi manca l’area…..

sto soffocando sotto cieli di nuvole nere

scellerati dalla mente

Sono in macchina, accendo il motore

una sgommata lascia uno stridio agghiacciante

le gomme incidono…. A_d_d_i_o

Accellero…sono al limite….

i capelli si scompigliano nel vento

cercando….L_i_b_e_r_t_à

Cerco di mettere chilometri e chilometri dal terreno

per non rimanere impigliata

nella trama delle tue parole

Non sono ricordi quelli che si stanno

 accumulando nella frenesia  della velocità

ma volti con lacrime, dita in gola

chiuse dal dolore non voluto, non cercato, ma trovato

Piovano gocce lasciate ad asciugare al vento

nel silenzio rombante di un motore

che s’allontana in un tragitto

di malinconia d’ a_b_b_a_n_d_o_n_o

Non trovo parole adatte,  per ringraziarevi tutti voi, amici cari, che mi avete sostenuta  con il vosto  sostegno morale, in questo impegno sociale al fianco delle famiglie con disabili nell’anniversario del cinquantesimo anno dell’Anffas. Per questo mezzo secolo di impegno sociale abbiamo allestito un banchetto a Piazza San Giorgio al Corso. Alla presenza del presidente, del direttivo e dei volontari, l’Anffas ha regalato un omagio floreale la Rosa Blu ( simbolo della’associazione).Un messaggio importante quello celato dal prezioso fiore.<La rosa blu è un fiore rarissimo che, per mantenere la propria straordinaria bellezza, ha bisogno particolari di cure  e le attenzioni  che le famiglie delle persone con disabilità rivolgono ai loro congiunti più fragili> la manifestazione ha avuto un gran successo e volevo condividere con voi questa mia gioia. Un grazie particolare va a Dilia61 che mi scritto anche un e-mail  in sede associativa  Anffas, un altro grazie particolare va al Arion che ci ha fatto dono del suo sentimento con  questi versi di poesia :

 LA CARROZZINA

Vedo un chiarore di là

in quella muta stanza

forse una luce

già dimenticata

però dal mio giagilio

come nube in cielo

e mai afferrata

la guardo, mi è vicina

la compagna della mia vita

di pelle quella sedia

con ruote così grandi

che geme troppo spesso

or ch’è molto invecchiato

ma resta ed è compagna

 di tutti i miei momenti

domani è primavera

ma solo nel viale

dov’alberi fioriti

profumano danno al sole

forse la mia carrozzina

ancor mi vuole bene

e in giro mi porterà

a stare  sempre insieme

Dio del cielo, che dicono

guardi in ogni luogo

fermati un pò fra noi

dove la luce è rara

portaci un sorriso

una carezza lieve

in questa vita amara.

Non voglio commentarla per lasciarla integra nella sua specificità e per far riflettere ogni persona che la legge.

GRAZIE  di cuore ARION

baci baci iry