Lolita [due trecce notte estate] occhi mestosamente a terra, infiammano il fiato, fino a spegnere , parole masticate, che s’arrampicano come ragno, tessendo tele nello sguardo, {poichè l’insidia si cela in quel pudore] laceri cosce bianche tra lo scivolare del tempo, sto qui in attesa, scegliendo di non aspettare il […]