- Stai vedendo l'Archivio per ottobre, 2008 -

             dolore

 

Sbatto cancelli di sabbia

lasciando alle spalle cumuli

 di granelli  a scrivere di noi.

La luna atterrita si nasconde

dietro un velo assopito di nuvola

cullata dalla brezza del vento.

Il mare veggente spalma

la sua profezia nel rumoreggiare

delle onde bizzose

mentre il vento schiaffeggia il mio viso

portandomi davanti alla realtà

fin ora tralasciata.

Solo io non avevo capito o non volevo capire

ciò che stava avvenendo.

Solo io non volevo vedere pur vedendo

ciò che stava accadendo.

Solo io sorridevo sorrisi ormai spenti

dall’alitare ritroso dei tuoi giuramenti.

Ora vedo e strido la mia disperazione

nel silenzio di quei ricordi

 ancora non scrostati

mentre lacrime asciutte

sgorgano sul mio viso

 come perle sparse senza conchiglia.

Premio dell’Amicizia

Ringrazio l’amica Doraforino

Ringrazio l’amica Zingara

Ringrazio l’amico Puntogamma

per avermi riconosciuto questo prestigioso Premio dell’Amicizia

Ricevendo singolarmente da tre Amici questo riconoscimento per regolmento devo segnalare 30 amici che meritano la mia attenzione:

Fabiomassimo

LOvinGyOu

Leaa

Cavaleradanile

Dany26

Davedomus

EdoElestorieAppese

Estralia

Feespiritman

Hariseldom

ilLupoOcchirossi

is4Morus

Iside62

Itaca76

Ioletta

LadySouls

LupoAnziano

Manuan

Manoli

Mastrosantuzzo

Matris

Milly50

Mondopapy

Ondadelmare

OremattPachucha

Poetamarratore

Rosemary3

Romantcdreamer

PieroC

Sognatrice81

e mi scuso per gli altri che non ho scritto, ma siete 246 a voi vi invito a prendere questo premio lasciandovi un sorriso ed un abbraccio

baci baci iry

colombamw0

 

 

…….e guardo questa valle

dove il mio pensiero fugge

rincorso dal fuoco del destino

là…dove i sentieri irti menzognieri

richiamano alla deriva silenzi edificati

io…luce senza faro, rifletto la mia ombra

su un muro granato dal mare del silenzio.

 

light of my life

 

 

Nel silenzio di un volo

un sorriso di luna

guarda la mia anima

come un aquilone

 A Salvo D’Acquisto

Immagine:Salvo D'Acquisto.jpg

E’ l’alba

che chiamò il mio cammino

di orme incise

su terra bruciata

Quando la mia anima

d’intonata tenerezza

vestì le pene

su note di pietà cantate.

Amante e spietata morte

squarcia il mio petto

singhiozzando nell’aria la speranza

porta sulle ali d’argento

la mia veste dimessa

dal vile porpora legge oppressa.

A testa altera

pronto amorire

regalità lucente di una stella

l’onor del mio paese conserva

nell’orgoglio della libertà voluta

del mio apparire.