Il mio Sito ha vinto questi premi:
…….e guardo questa valle
dove il mio pensiero fugge
rincorso dal fuoco del destino
là…dove i sentieri irti menzognieri
richiamano alla deriva silenzi edificati
io…luce senza faro, rifletto la mia ombra
su un muro granato dal mare del silenzio.
11 ottobre 2008 alle 13:43
Una bella poesia, in cui si rincorrono realtà e illusione, in versi che trovano vasti echi nell’anima.
13 ottobre 2008 alle 07:21
…Iry molti pensieri ci accomunano, e sono quelli della poesia ….
poesia da me molto gradita ,per l’incisività è la forza emotiva del contenuto….
ti lascio la mia stima
e un abbraccio
Gio…
13 ottobre 2008 alle 07:33
Il pensiero fugge tra illusioni e realtà. E’ come sentirsi un faro spento in questo mare di silenzio. Bella poesia, ma triste.
Buona settimana e un abbraccio.Dora
13 ottobre 2008 alle 11:35
Anche se senza faro, la tua luce è immensa, illumina ogni cosa.
Sempre meravigliose le tue parole, grazie cara Iry.
Ti abbraccio forte amica mia.
Mel
13 ottobre 2008 alle 17:30
Bella poesia, ma un pò triste
15 ottobre 2008 alle 08:46
Evochi delle immagini veramente belle
18 ottobre 2008 alle 07:11
bravissima,
buona giornata
18 ottobre 2008 alle 08:24
Ciao cara, ti lascio un sorriso ed un abbraccio
Buon fine settimana
Free
18 ottobre 2008 alle 11:00
Ma dove andate,
povere foglie gialle,
come tante farfalle spensierate?
Venite da lontano o da vicino?
Da un bosco o da un giardino?
E non sentite la melanconia
del vento stesso che vi porta via?
le parole di Trilussa accompagnano
le foglie nel loro viaggio.
buon week end.Giuseppe
p.s. scrivi in modo superbo.
19 ottobre 2008 alle 17:33
rincorsi dal fuoco del destino siamo piccole luci da amare…ciao iry, un bacio, grazie
21 ottobre 2008 alle 11:10
Io…luce senza faro, barca alla deriva…Le tue parole colpiscono sempre al cuore. Un abbraccio. Milly
21 ottobre 2008 alle 12:37
Come sempre la tua melodia fa varcare i sentieri dell’anima…e la tua luce è così grande da rischiarare anche il buio più fitto…