Se potessi scrivere sui fogli ciò che è permesso ai sensi di toccare mi seppellirei nella poesia amorosi scorrevoli parole dell’uomo che bisbigliano, ridono, piangono e sorridono nella giovanile fioritura.
Misteriosa era la luna quella sera, mi chiedevo: perché? - Taceva, pallida perla ove posavo i miei respiri. Come una lacrima d’un angelo, cedeva il suo chiarore etereo nel silenzio, rilassando i selvaggi rovi intiepidendoli della sua saggezza. Ravvisò una rosa muschiata, tremula voce del pensiero, pescò la sua […]
Passo ai più umili pensieri sulle gioie che colsero i miei sensi messaggere di fremiti impigliati tra ali di una farfalla che vola tra i vinchi nel bosco per indugiare nel quieto e placido anemone dita protese dinnanzi a quel cielo tappeto erboso dove ninfe e fauni asciugano sogni bagnati […]