Il mio Sito ha vinto questi premi:

Ancora una, solo una, fragola
per le nostre bocche mute
mentre lambisco panna
sbucciando il mattino.
Stringo tra le dita
la tua mano, sono lì,
nella valigia dei sogni
bramando la risposta.
Astruse sono le vie, marzapane,
nello scuro torpore
del respiro.
La prigione orizzontale
chiodo leso dalla carne
elogia rese candite.
13 luglio 2009 alle 18:41
E’ una poesie d’amore che fa venire la pelle d’oca per quanto è suggestiva ed emoziona profondamente il lettore …
14 luglio 2009 alle 05:47
Grazie Sergio per il tuo prezioso commento che mi gratifica.
baci baci iry
14 luglio 2009 alle 15:01
…l’affannoso passionale vivere
nella conca
fiume di sangue bianco
e il piacere di morire
15 luglio 2009 alle 05:21
Sono estasi queste tue parole Rosario
baci baci iry
15 luglio 2009 alle 16:08
bella compagna mia
la fantasia
spesso sogno…e immagino
oggi ti ho immaginato, sognando
16 luglio 2009 alle 05:29
camminava lesta
mirtilli e rose, profumava
i miei pensieri
coccinelle su fili d’erba
baciavano
baci baci iry
16 luglio 2009 alle 06:42
…mi inviterai
alla tavola imbandita
sfiorare di sguardi e mani
sorrisi accattivanti,
chiamerà alla festa la torta
Vai iry … vai
BACIO
17 luglio 2009 alle 05:44
Lento colare di gocce
bocca stracolma
schizzo tardivo di luce, rondini incerte,
nella crune lampi di riso
si veste la nudità
di leggiadre farfalle
Vai Rosario
baci baci iry
17 luglio 2009 alle 06:12
difendi il tuo
chioccia sanguinaria
becchi con forza l’intruso
non vuoi carogne nella tua stanza.
Al tuo ritorno
abbracci doni d’oblio.
Amore?
ho atteso tutta notte
vai iry…vai
17 luglio 2009 alle 08:42
Scalza , denudata dai timori
mi invogliano le sue spighe
raffinate, elegante
vesto la nudità dei sogni,
attraverso sheggge
ultimo grido di leggiadre farfalle
scalza calpesto prati esaltati
gracidano veli sorseggiati
da colori scrosciati
Vai Rosario…vai
17 luglio 2009 alle 12:16
cigola la branda
sotto colpi violenti
accarezzano il cuore
e l’anima
d’intenso inebriante dolore
stai morendo, di gioia
nella terra
dove tutto nasce
18 luglio 2009 alle 15:44
canta il piccio verde
-sembra lamento-
foresta urbana
la profondità del bosco
lucente farfalla rapita, fugguita
vai…iry?
19 luglio 2009 alle 06:19
Fra gravosi ostacoli
e armoniosi contrasti
delusioni dopo accorate speranze
intanto piove acqua d’ebano
sui miei presenti passi
lasciano spazi di pensieri
sillabe stridenti radici nascoste
dove siete colombe dorate
Vai Rosario .vai
19 luglio 2009 alle 22:27
Ho tirato forte la corda
- l’ho fatto apposta -
ho voluto scoprire
dove e quando
si scioglie il nodo
intanto il serpente
si agita
cerca luce, piacere
Vai..se puoi vai…se vuoi
20 luglio 2009 alle 08:59
ciao carissima, bello leggerti sia in poesia che in commento, sei autentica come riesci a dare forme e immagine ai tuoi pensieri ed emozioni che mi dà anche impressione del tuo passato.
A presto
Mi riferisco qui sul tuo blog!
21 luglio 2009 alle 05:16
Presente,passato riecheggiano armonie del tuo essere
Grazie tintinni per il tuo pensiero
baci baci iry
21 luglio 2009 alle 23:37
Falena o faina del mattino
a caccia di poesia?