Ora i miei anni odorano di fresco, custodiscono la vita nel cavo di una mano. Le albe parlano di luce correndo a piedi nudi fra papaveri di sogno. Non più il pianto sui trifogli e, sulle pavide ginestre che lasciava sulla pelle pozzanghere di nulla. Al mio […]
Soli, tu ed io,uno stralcio di ramo fiorito, un figlio appena partorito, nelle sferzate raffiche di marzo. Tu taci, incosciente raccogliendo i miei muti oggetti io cullo il tuo silenzio nel mio sguardo smarrito nell’ansia di capire quel granello di vita incatenato alla fragilità dei nostri corpi.
Piangete voi nell’incolto rosario lo sguardo su di lei, ove il buio incalza nel ballo della luna, inebriando il sole spento, a tergo astiose stelle. Piangete voi, l’anima severa, fuggente, e non ancora fuggita che per vincere canta il giorno mentre le foglie putride stanno mute a piangere […]