Entro, nel letto, come una foglia perché ora è autunno se n’è andata l’estate rovente ne resta solo un ricordo nell’aria tiepida già si è mosso l’inverno arriverà a spogliare la vita, fragile al vento, nuda, eppure capace di altre foglie.
Stringimi, ho freddo, vorrei le tue braccia qui, dove le prime bave di luce si fanno sonno non ti dirò mai fermati sarebbe come bandire l’amore dalle mie labbra tendimi al pensiero del giorno la notte non divide certi sogni che nascono siamesi