ferma, nel tocco della viola mammola e nei capricci di farina nel formicaio spoglio di dimora vendemmiato da parsimonie ombre nere ti pone nell’esilio uno sbuffo t’appiccicò la veste e ti commisurò l’immagine e come spenta nell’attenuato alito ti cullò, supina sull’amaca fra voli privi d’ali e salice […]