
Prendimi per mano amore mio
portami lontano
là,dove i pensieri
sono liberi
di giocare

Dove sei bambolina
dai boccoli d’oro
che la leggiada farfalla si volle posare
Dove sei pagetto mediovale
dai ricchi broccati e pregiate trine
non si odono più le allegre risate
la bianca voce negli altari
i giochi sono fermi
difesi dal polviscolo del tempo
di una clessidra dove
la sabbia scorre lentamente le ore
asfaltando dune infocate
Arde il silenzio più alto nel buio
della solitudine evaporando
pensieri ansiosi in ascolto
nel verso libero e costruito
di questa poesia