•   Chi fugge, lo sai, sono l’attese, canti estivi saliti sugli alberi nei sordi giorni di marcio fogliame a lacrimare sete.   Che importa, chi resta, nelle finestre spente a sbriciolare il canto serale, tremando volti chini, a cogliere distanze e vento.   Invito i tuoi deserti a coprirmi in […]

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