C’è una città di cartone dietro la vetrina griffata invisibili sdraiano il nulla in una fodera di velluto viola disgraziati nell’inviolata solitudine per colui che lo sguardo posa Molli passi griffati sul pavimento non lasciano che odore di denari nessuna traccia di pietà umana Ohohu..ou trilla un campanello: […]
“ Chi accoglie questo fanciullo nel mio nome, accoglie me.. poiché chi è il più piccolo tra tutti voi, questo è grande” baci baci iry