e trovai … un pianto da bambino e gli occhi aperti al sorriso i sogni accesi alla speranza che squillano vicino e ronzano lontano rimbombò la sua voce nel vespro mattinale la sentii galoppare …lontano di là…venire…correre nel piano all’ombra di un uccello e del suo stridulare.
Come l’Omero, l’Odissea, i ciondoli e rasi e foglie, come sperduti come i sentieri che a volte deviano come i kamikaze dell’ultima ora, e poi più niente oltre il movimento lento del letto. Ti alzi e ti guardo che cammini nuda. Cammini sulle punte dei piedi per lasciare baciare […]