Entro, nel letto, come una foglia perché ora è autunno se n’è andata l’estate rovente ne resta solo un ricordo nell’aria tiepida già si è mosso l’inverno arriverà a spogliare la vita, fragile al vento, nuda, eppure capace di altre foglie.
“Donna, continui a sbocciare tra gli echi di stanche parole nello stupore del giorno” Buona era, 8 marzo. Analizzata, sminuita, in ogni caso utile. Nel 1910, durante il congresso socialista di Copenaghen, venne deciso che sarebbe stata questa la giornata da dedicare alla festa della donna. Era l’inizio di un […]