.Varca la notte indefinita,  plasmando acconce membra, abbeverando voluttà, veemenza, riverbero di quella fiamma, pelle gelsomino, lasciva nel tempo senza letta né parlata.  Memorie amare in stanze chiuse e profumate d’un remoto piacere che soltanto la notte crapula vive. Ferito, dalla finestra spalancata, schiarito dalla luna il mio corpo veste la lingua del dolore. Un canto, di giovinezza, vagabonda nell’alba, musica, a notte di poesia lontana muore. Mausolei di lacrime chiudono quel gelsomino restando indietro i giorni del passato. Non mi voltai, nella caliginosa riga di spazi brevi. La metamorfosi fra noi si aggirava cercando vedovanza. Il giorno mi insegnò il vero, la sorte declinava. Chiusi la bocca ai suoi denigratori lividi nelle vertigini di una presa. Ahimè soccombé la anima fino alle ossa, sentii l’origine e la fine.

10 Risposte a “La Notte”

  1. Rosario ha detto:

    Senti quei colpi di martello
    sulla carne, rituona il legno
    prima lenti e precisi, poi
    straziano il ventre
    ha trovato il morbido il chiodo

  2. sistercesy ha detto:

    ricordi e nostalgia,
    buona domenica,
    un sorriso,
    cesy

  3. Rosemary ha detto:

    Bellissimo post per i “favolosi anni 60″…
    Per te, mia cara Iry…un sorriso ed un bacio…
    Ros

  4. ANGELO ha detto:

    BRAVA! E bravissimo il PRIMO … commento!

  5. doraforino ha detto:

    Un canto giovnezza ricordo degli anni sessanta.Un caro abbraccio.Dora

  6. iry ha detto:

    ….che trafigge senza sangue
    spine di parole
    cucite sulla bocca
    ascoltano il silenzio crocefisso
    ultima luce di un deserto
    di pietra
    che respira le intese.

    Grazie Rosario per il tuo commento poesia
    baci baci iry

  7. iry ha detto:

    La mostalgia accompagna il cammino dei bei ricordi.

    Grazie cesy sei sempre presente nel mio cuore.

    baci baci iry

  8. iry ha detto:

    Grazie Rosy sei dolce d’animo

    baci baci iry

  9. iry ha detto:

    Ciao Angelo grazie di cuore per il tuo prezioso commento

    baci baci iry

  10. angelo ha detto:

    bei tempi gli anni 60 tanta nostalgia un abrraccio ciao

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