ferma,
nel tocco della viola mammola
e nei capricci di farina
 
nel formicaio
spoglio di dimora
 
vendemmiato
da parsimonie ombre nere
 
ti pone nell’esilio
 
uno sbuffo t’appiccicò la veste
e ti commisurò l’immagine
 
e come spenta nell’attenuato alito
ti cullò, supina sull’amaca
fra voli privi d’ali
e salice ninfale.

2 Risposte a “nel tocco”

  1. Guido Mura ha detto:

    Poesia che ha un incedere lento e incantato: Bella ed essenziale, mi sembra la migliore delle ultime tre, classica senza richiami classici espliciti.

  2. iry ha detto:

    Grazie Guido, le altre hanno un richiamo classico in quanto sono lavori di scrittura estemporania a tema a cui io partecipo con altri autori.

    baci baci iry

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