Il mare,

voce libera,

nei  reiterati ricordi

echi brevi, seza voce

echi degli addii selvaggi

ed indocili lamenti

di chi ti lascia per altri porti

nel tremolio delle onde.

Sospirava l’acqua

alitava il vento

ponte gettato

con valige di cartone

lungo la sabbia liscia

che risale nel tempo

M’è vicino quel fazzoletto

quel maccature

e quel rosario consumato

e tu a bassa voce

O Mamma!

nel murmure di mare

mi salutavi col sanguinolento core

Sembravi  na Madonna

che invoco ancora

nel tocco d’una campana

spenta già nel tempo.

4 Risposte a “Il mare”

  1. vicino ha detto:

    Semplicemente poetica…….

  2. doraforino ha detto:

    Versi avvolgenti come questo mormorare del mare…
    Commovente!
    Unbbraccio.Dora

  3. sabrina ha detto:

    Un bacio carissima!

  4. iry ha detto:

    Un bacio anche a te Sabrina

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