La sua assenza mi distrugge. M’insegue, come l’eco dei miei passi che rimbalzono sul selciato. Mi spezza le gambe, ammolla il mio cuore. Come erba tra i muri- mi disse, prendendomi tra le braccia. -Cresce nelle saltuarietà, ha bisogno di spazio. A questo gli servivo, ad interrompere le discontinuità. Non […]