Sfoglio pagine bianche lasciate lì senza inchiostro nel disordine disarmante dell’emozioni Foglie che respirano velluti sottili di nebbia Nella clessidra ingenui ed inattesi palpiti autunnali rincorono inverni sciolti Bruco giorni nel vento improvviso delle tue parole Aspirando tormento rimanendo nuda nei giorni del silenzio
Rosso Veneziano frammenti Perle di Poesia -17- Questa poesia è stata inserita in Frammenti dal direttore Francesco Melis ringrazio per il riconoscimento attribuitomi. La solitudine aperta lì cantava la chitarra non aveva corde incatenavo la sguardo smarrito verso il silenzio inciso sullo specchio sciacallo cibo dell’anima Costruivo [pietra su pietra] […]
Spalmata da spine, nel giardino della mente, incisi segni cadano sul corpo. Prigioniera nello sguardo, all’orizzonte continuo a mescolare onde non riuscendo a fermare quelle dita. Il tempo sbiadisce il sorriso Cerco colori per vestire a primavera, ma il vento d’autunno regala, profumi di antiche essenze evaporate. Stringo lampi. Un […]